Casa Famiglia Cetona

Casa Famiglia Cetona

“Deve essere una casa, una famiglia, non un ospizio”. Così diceva Don Stanislao Bacosi, primo presidente dell’allora “Casa Famiglia invalidi del lavoro” di Cetona quando, nel 1912, insieme ad un gruppo di persone volenterose della cittadina, decise di realizzare una struttura di ricovero per persone anziane, sole e non in grado di lavorare. Da allora sono trascorsi cento anni e l’attuale “Istituto Casa Famiglia” si è ampliato – dai 6 ospiti iniziali oggi ne conta 46 a Cetona (ma l’Istituto gestisce anche la residenza “Walter Trippi” e il Centro diurno “I Lecci” a Chiusi dove si trovano altri 36 ospiti); ha trovato una nuova migliore collocazione – dalla piccola porzione del Convento delle monache in centro, al nuovo grande edificio costruito nel 2000 in Via  San Sebastiano, con 22 camere con bagno, 2 refettori, ambulatorio, infermerie, palestra attrezzata, ampio giardino e servizio cucina interno – e soprattutto è diventato, come sottolinea, l’attuale presidente Romano Pizziconi, “una struttura di riferimento nel suo genere” grazie al personale altamente specializzato – 9 infermieri, 2 fisioterapisti, 1 educatore, 34 operatori socio sanitari, 2 addetti alla lavanderia, 2 alle manutenzioni, 3 cuochi, 2 impiegati amministrativ1 e il direttore –  alla professionalità e alla cortesia.